Quali sono gli animali che vivono più a lungo?

Sono diversi gli animali che possono arrivare addirittura a vivere centinaia di anni.

Uno di questi è lo Squalo della Groenlandia (Somniosus microcephalus) che può superare i 500 anni di età.

Il riccio rosso di mare

Il riccio rosso di mare è una di quelle creature che potrebbero essere considerate quasi immortali. Alcune specie di ricci di mare possono vivere fino a 200 anni. Il riccio rosso di mare vive nelle acque dell’Oceano Pacifico in prossimità delle coste occidentali dell’America.  Per qualche ragione questi animali hanno aculei e gusci più robusti di molte altre specie loro affini ma meno longeve. Hanno anche un sistema immunitario incredibilmente resistente. Forse in essi si nasconde il segreto dell’immortalità.

L’anguilla pinna lunga

Questa specie di anguilla popola le acque lungo le coste dell’Australia e della Nuova Zelanda. Oltre ad avere pinne più lunghe rispetto ad altre specie, questi pesci hanno anche una vita lunghissima, raggiungono infatti i 60 anni di vita media.

Tuttavia l’esemplare più vecchio mai scoperto aveva addirittura 106 anni e con ogni probabilità era appena di mezza età. Il motivo della longevità di questo pesce sta nella loro lentissima crescita, non molto diversa dallo squalo della Groenlandia.

La tartaruga gigante delle Galapagos

La tartaruga gigante delle Galapagos è tratta la più grande specie di tartaruga esistente al mondo. Essa vive fino a 100 anni ma l’esemplare più vecchio di cui abbiamo notizia raggiunse i 152 anni una simile longevità probabilmente è correlata lo stile di vita dell’animale a dir poco “rilassato”.

L’ara macaw

L’ara macaw è una specie di pappagallo nativa dell’America Centrale e Meridionale.  Sono noti per il loro piumaggio colorato e le lunghe code ma il loro tratto più sorprendente è un’aspettativa di vita tra i 60 e gli 80 anni, in pratica come noi umani.

Ara macaw

Questi uccellini formano coppie che durano tutta una vita. Monogami fino alla morte, non solo la coppia cresce insieme le varie nidiate ma i partner si prendono cura l’uno dell’altra, restano vicini e condividono il cibo in ogni angolo della foresta.

Il tuatara (Sphenodon punctatus)

Imbattendosi perla prima volta in questa creatura si può scambiarla per una lucertola. In realtà il tuatara (Sphenodon punctatus) non è una lucertola, è l’unico membro rimasto dell’antico ordine dei rincocefali, un genere di rettili molto diffuso circa 200 milioni di anni fa. Purtroppo circa 60 milioni di anni fa si estinsero quasi tutti. Il tuatara però sopravvisse.

Tuatara (Sphenodon punctatus)

Oltre alla sua scorza coriacea sfoggia anche un terzo occhio proprio in cima alla testa. Come un occhio normale è dotato di iride, retina, cornea e persino terminazioni nervose ma l’animale non lo usa per vedere. Gli scienziati non sanno ancora che uso faccia il tuatara di questo organo ad ogni modo questo rettile non figura nella lista degli animali più longevi del mondo a causa del suo enigmatico terzo occhio.

I tuatara crescono molto lentamente e raggiungono la maturità solo attorno ai 30 anni. In natura un tuatara può vivere anche 100 anni. Henry, un esemplare che viveva in Nuova Zelanda diventò papà per la prima volta alla veneranda età di 110 anni.

La carpa koi (Cyprinus carpio)

La carpa koi (Cyprinus carpio) è originaria del Giappone. Per i giapponesi questo pesce così variopinto è un simbolo di amore e amicizia. Queste carpe vivono anche 25 o 30 anni ma si sa di esemplari vissuti ben più a lungo. Anako, un esemplare molto famoso, morì all’incredibile età di 226 anni.

Carpa koi (Cyprinus carpio)

Non sorprende il fatto che in Giappone spesso questi pesci vengano tramandati di generazione in generazione come eredità di famiglia.

L’astice americano

In natura gli astici americani vivono fino a 100 anni, sono estremamente più longevi di altri crostacei simili. Il mistero della loro longevità è connesso al loro habitat. Questo astice vive preferibilmente nelle acque fredde del Nord Atlantico. Sono le temperature basse di questi luoghi che ne rallentano il metabolismo, pertanto l’animale invecchia molto lentamente. Se un esemplare riesce a sfuggire ai predatori e ai pescatori e resta in buona salute diventerà quasi certamente un centenario.

La balena della Groenlandia(Balaena mysticetus)

Balena della Groenlandia (Balaena mysticetus)

Nota anche come balena artica, la balena della Groenlandia vive nelle acque del Mar Glaciale Artico. È il mammifero più longevo sulla Terra, alcuni esemplari portano ancora oggi le cicatrici degli arpioni che i balenieri lanciarono loro contro anche più di duecento anni fa. La più anziana balena artica (Balaena mysticetus) mai registrata aveva circa 211 anni.

La spugna antartica

Questa spugna vive nell’Oceano Antartico, le temperature nel suo habitat sono talmente basse che come abbiamo visto rallentano notevolmente lo sviluppo dell’animale. Passano tutta la loro vita immobili. L’esemplare più vecchio di spugna antartica mai registrato aveva addirittura 1550 anni.

La medusa immortale

La medusa immortale (Turritopsis nutricula) è l’unico essere vivente a noi noto in grado di ringiovanire a suo piacimento. L’animale cresce matura e ritorna allo stadio larvale per poi ricominciare il ciclo di maturazione. Insomma la sua aspettativa di vita è letteralmente illimitata.

Medusa immortale (Turritopsis nutricula)

Ma se si moltiplica senza mai morire come mai l’oceano non è pieno di queste meduse?

Per fortuna i predatori ne tengono sotto controllo il numero scongiurando un loro eccessivo aumento di popolazione.