Perché lo stomaco fa rumore e come farlo smettere

Non c’è niente di più imbarazzante dello stomaco che brontola nel momento più inopportuno. Magari durante un’importante riunione o durante una lezione o anche mentre sei con la tua compagna o il tuo compagno.

La prima cosa che viene in mente per far cessare i rumori molesti provenienti dallo stomaco è quella di mangiare qualcosa. Il più delle volte il brontolio della pancia è dovuto al fatto che è vuota. Aver mangiato poco o non aver mangiato affatto possono essere cause di rumori provenienti dallo stomaco ma ci sono altre cause come ad esempio aver ingerito troppi liquidi o aver mangiato cibo che si digerisce in fretta.

Raramente lo stomaco rumoroso può essere sintomo di malattie ricollegabili allo stomaco o all’apparato digerente.

Perché lo stomaco a volte è rumoroso?

I suoni provenienti dall’addome sono più comuni durante la digestione. In questa fase l’intestino tenue e l’intestino crasso operano duramente per lavorare il cibo contraendosi. Quindi è naturale che ci sia rumore.

La peristalsi è il processo digestivo per cui i muscoli si contraggono e si rilassano mentre il cibo viene spostato in diverse aree del tratto digerente. Per alcuni questo processo può diventare piuttosto rumoroso e può continuare a lungo dopo aver mangiato, anche nel cuore della notte.

La peristalsi è spesso responsabile del brontolio e dei suoni provenienti dallo stomaco. La peristalsi si fa sentire non solo quando si è in piena digestione ma anche quando lo stomaco è vuoto: è un campanello d’allarme che il tuo corpo utilizza per farti capire che devi mangiare.

Hai mai notato come lo stomaco brontola più forte quando è vuoto? Questo perché funziona come un eco. L’eco è più pronunciato in una stanza vuota e potrebbe non essere sentito affatto in una stanza con molti mobili. È così anche con lo stomaco vuoto. Più vuoto è lo stomaco più forte è il brontolio perché non c’è nulla che assorbe il suono. Se l’unica cosa che senti sono forti rumori non c’è molto di cui preoccuparsi ma se, oltre al rumore, persistono anche gas, nausea, diarrea, costipazione, febbre e altri tipi di malessere questo può indicare un qualche problemino ed è meglio che ti visiti un dottore. Malattie ricollegabili al brontolio proveniente dallo stomaco possono essere la sindrome dell’intestino irritabile, le allergie alimentari, l’intolleranza alimentare e i blocchi intestinali.

 Se non soffri di alcuna di queste patologie cosa puoi fare per limitare questo fastidio?

Zittire lo stomaco può significare fare diversi tentativi ma almeno uno di questi suggerimenti è destinato a funzionare.  

Fare una passeggiata dopo pasto

Non c’è bisogno che sia una lunga passeggiata, puoi farne una piccolina durante una pausa al lavoro. Quindici minuti di esercizio leggero sono tutto ciò di cui hai bisogno per una buona digestione. Uno studio del 2008 condotto presso l’ospedale universitario di Heidelberg ha rivelato che camminare dopo un pasto ha avuto più successo di altri presunti metodi nell’aiutare la digestione, come ad esempio bere caffè, perché fa muovere il cibo attraverso lo stomaco più velocemente e aumenta il metabolismo. Ricordati che deve essere un esercizio leggero, fare un intenso esercizio dopo un pasto ti farà solo tornare a casa con la nausea.  

Bere molta acqua

L’acqua riempirà la pancia e aiuterà il processo digestivo. Bevi durante o dopo un pasto per rendere la digestione più serena ma non buttarla giù tutta in una volta. L’obiettivo è quello di avere uno stomaco silenzioso e troppa acqua tutta insieme genererà un gorgoglio ogni volta che ti muoverai che tu sia sul divano o seduto alla scrivania.

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Ci sono opinioni diverse su quanta acqua si dovrebbe bere ma un’opzione sicura è quella di bere circa otto bicchieri d’acqua al giorno.

Bere una tisana

Crea un tuo gusto preferito utilizzando questi ingredienti: zenzero, camomilla, menta piperita, radice di tarassaco e finocchio.

Queste piante sono note per il loro aiutare la digestione e rilassare i muscoli intestinali in modo che la contrazione causata dalla peristalsi non sia così pronunciata.

La camomilla è ottima per calmare i crampi allo stomaco, lo zenzero aiuta a ridurre il gonfiore e consente al corpo di assorbire i nutrienti in modo più efficace.      

Masticare bene

Magari ti starai chiedendo cosa abbia a che fare la masticazione con la digestione. Il processo digestivo inizia dalla bocca, quindi il modo in cui mastichi determinerà quanto lavoro deve fare il tuo apparato digerente.

Una masticazione approssimativa potrebbe essere accettabile in una gara di mangiatori di hot-dog ma se di solito si ingoia il cibo senza masticare a fondo il corpo avrà più difficoltà ad elaborarlo e questo porterà a rumori provenienti dalla pancia.

Quando mastichi lentamente, il cibo ha la possibilità di mescolarsi con la saliva che “rompe” i carboidrati e ammorbidisce il cibo in modo che possa dirigersi verso l’esofago. Quindi spezzetta il cibo in bocca per far lavorare di meno il tuo intestino.  

Evitare cibi pesanti che causano gas

Anche il gas è uno dei responsabili di quei fastidiosi rumori provenienti dal tuo stomaco.

Quando il gas all’interno del tuo intestino ti causa disagio si tratta di meteorismo. Fai attenzione perché a volte anche cibi sani come fagioli e verdure crude possono causare una pancia gonfia e produrre gas.  

Ecco alcuni cibi comuni da tenere d’occhio: frutta, broccoli, asparagi, cavoletti di Bruxelles, lenticchie, mais, patate, prodotti con lattosio e bibite gassate.

Le persone con intolleranza al lattosio che consumano prodotti lattiero-caseari possono aspettarsi di avere tanto gas che si accumula nell’addome. Mangiare con la bocca aperta e parlare mentre si mangia causerà una pancia piena d’aria cioè gas. Il modo migliore per scoprire quali cibi provocano questo stato è quello di tenere un diario alimentare per una settimana e sperimentare su stessi gli effetti di determinati alimenti.

Mangiare lentamente

Di solito ti ritrovi con il piatto vuoto mentre gli altri commensali hanno appena iniziato a mangiare?

Se è così stai facendo costantemente funzionare il tuo apparato digerente in modo errato. Quando mangi lentamente dai al tuo stomaco la possibilità di digerire correttamente il cibo e di prepararsi alla peristalsi secernendo acido gastrico.

Questo potrebbe sembrare ovvio ma può essere difficile tenerlo a mente quando torni dalla palestra e stai morendo dalla fame. Mangiare velocemente può anche farti ingurgitare aria mentre porti del cibo in bocca generando gas nella pancia. Ciò non solo influenzerà la digestione ma aumenta anche la probabilità di mangiare troppo e di conseguenza ingrassare.

Usare l’aglio

L’aglio possiede un componente chiamato allicina. Si ritiene che questa sostanza chimica possa aiutare a curare la gastrite, patologia nota tra l’altro anche per provocare brontolio allo stomaco.

Presumibilmente l’allicina aiuta a ridurre l’infiammazione allo stomaco. Mangia un pezzo di aglio crudo al mattino per aiutare la digestione. Secondo The Mayo Clinic quasi il 50% della popolazione mondiale ha batteri del tipo Helicobacter Hylori ( o H-Pylori) nello stomaco sebbene la maggior parte di essi non mostri sintomi o effetti avversi.

Uno studio pubblicato nel 1999 sul Journal of Antimicrobial Chemotherapy ha mostrato che l’allicina è un potente componente antibatterico utile per stanare l’infezione da H-Pylori. Se non consumi regolarmente aglio fai un passo alla volta e aggiungilo lentamente alla tua dieta. Alcune persone potrebbero scoprire che l’aglio in realtà provoca fastidio allo stomaco o che ne sono allergici, quindi procedi con cautela.

Mangiare più fibre

La pasta, la pizza, la carne, il pane sono buoni si ma hanno un piccolo difetto: vengono digeriti in fretta dal nostro organismo.

Ogni alimento ha una tempistica ben precisa quando si parla di digestione. I carboidrati (pane, pasta, pizza e dolci) sono quelli che sono digeriti più in fretta di tutti, al secondo posto c’è la carne seguita dal pesce.

La frutta e la verdura sono invece digeriti più lentamente a causa del loro contenuto di fibra.

Le fibre presenti negli alimenti non sono digeribili dal nostro organismo e quindi passano attraverso il nostro apparato digerente intatte. Questa loro peculiarità allunga il tempo impiegato a digerire un pasto in cui sono presenti in abbondanza. Di conseguenza questo aiuta lo stomaco a rimanere pieno più a lungo.

Mangiare più fibre significa anche raggiungere prima il senso si sazietà e farlo durare più a lungo. La digestione rallenta se ci sono più fibre nella dieta e perciò l’organismo assimila di più evitando pericolosi picchi glicemici.

Mangiare

A volte la risposta può essere molto più semplice di quanto non si creda. Se il tuo stomaco sta brontolando e non hai mangiato tutto ciò di cui hai bisogno è un po’ di cibo. Per evitare i rumori ricordati di mangiare regolarmente. Se non sei a casa assicurati di portare uno spuntino per placare il brontolio.  

Ricorda tutti questi suggerimenti per evitare che lo stomaco ti possa creare imbarazzo di nuovo.

Se hai eseguito queste raccomandazioni alla lettera e il tuo stomaco continua ad essere rumoroso è ora di andare dal dottore. Fare test come una tac, esami del sangue o un’endoscopia può aiutarti a trovare la causa del disturbo addominale.