Facebook censura la donna vitruviana dell’Ass. Coscioni

 

Già in passato era successo che Facebook prendesse qualche abbaglio e scambiasse delle opere d’arte per immagini pornografiche o comunque da censurare. È successo con opere famose quali un dipinto di Gerhard Richter che ritrae una nuda dalla pagina del museo parigino del Centre Pompidou, una fotografia della Sirenetta di Copenaghen, i nudi palermitani di Piazza Pretoria, il celebre dipinto di Gustave Courbet, “L’Origine du Monde”, che raffigura una vagina e la fotografia di Kim Phuc, simbolo della guerra in Vietnam quindi nessuna novità direte voi.

Stavolta il medesimo errore si è verificato in salsa differente. L’immagine in questione, usata dall’associazione Coscioni per pubblicizzare un convegno che si terrà a metà ottobre 2018, ritrae una donna in posa simil “uomo vitruviano” che tiene in braccio un bambino, delle spighe di grano, delle pillole e un microscopio e coperta solo con una foglia di marijuana.

Niente nudità vera e propria insomma e il disegno in sé sembra non suscitare alcun dubbio circa l’eventuale natura equivoca del concetto che si vuole suggerire allo spettatore.

Le parole con le quali la società di Zuckerberg si è scusata dell’accaduto sono le seguenti:

“Il nostro team esamina ogni settimana milioni di inserzioni pubblicitarie e a volte purtroppo commettiamo degli errori. Questa immagine non viola le nostre policy per le inserzioni. Ci scusiamo per l’errore e abbiamo già comunicato all’inserzionista che la sua pubblicità è stata approvata”

Tutto risolto dunque non si è trattato poi di nulla di grave. L’accaduto tuttavia, come suggerito dal portavoce dell’associazione Coscioni, può essere spunto di riflessione:

“L’accaduto fornisce un nuovo spunto per il dibattito sulle scelte dei social network, operate attraverso algoritmi che non riescono evidentemente a distinguere contenuti osceni e manipolatori da semplici espressioni artistiche”

Dettami cinquecenteschi“, ha commentato invece il presidente Marco Cappato.

A voi l’arduo giudizio sulla questione.

Sotto l’immagine fulcro della questione.

 

Donna vitruviana associazione coscioni