Curiosità su Al Capone

Al capone fu un personaggio contraddistinto da una personalità molto forte. Per questo motivo riuscì a lasciare il segno nella storia, per la precisione in un’epoca nota come proibizionismo. La sua fama la si deve al suo carattere forte e determinato, riuscì a fondare un impero lottando contro molti avversari e sconfiggendoli tutti.

Come ogni grande personalità che si rispetti anche lui aveva delle particolarità che lo contraddistinguevano. Le vicende e gli aneddoti che racconterò qui di seguito contribuiscono a rendere più completo il ritratto della sua persona.

Al capone aveva il mito di Robin Hood

Un giorno Al Capone vide alcuni ragazzi che rubavano una tavola per il bucato a un’anziana vedova. La cosa lo mandò su tutte le furie e decise di organizzare una piccola banda per andare a riprendere la refurtiva.

Al capone e i suoi amici riuscirono a rintracciare i ladruncoli, li pestarono e riportarono la tavola per il bucato alla legittima proprietaria.

La cosa che più colpisce però è che nel ritornare trionfante dall’anziana fece insieme al suo seguito una specie di parata atteggiandosi a eroe. In effetti a quell’età il suo mito era quello di Robin Hood e questo piccolo aneddoto lo conferma.

Da dove deriva il soprannome Scarface

Al Capone era un tipo molto rude con un linguaggio a volte molto scurrile. All’età di 18 anni era molto irruento e poco rispettoso verso le donne. In quel periodo lavora all’Harvard Inn come buttafuori.

Una sera Al si avvicinò al tavolo in cui erano seduti Frank Galluccio insieme ad alcuni suoi amici e sua sorella Lena.Capone si avvicinò a Lena, si chinò verso di lei e le disse ad alta voce che aveva un bel sedere. Quello che disse grosso modo era questo:

“Ehy pupa, hai un fondoschiena da paura e guarda che questo è un complimento.”

Nel sentore questo Frank si alzò di scatto e tirò fuori un coltello con il quale ferì Al Capone alla guancia sinistra.

Quella ferita divenne una cicatrice che gli valse il soprannome di Scarface, ovvero sfregiato. Quella cicatrice era per Al Capone un motivo di vergogna e odiava il suo soprannome. Per questo motivo cercava di nasconderla con il trucco e a chi chiedeva rispondeva che se l’era fatta in guerra. Alla figura di Al capone si ispira il film Scarface che prende il titolo dal soprannome del gangster.

Al Capone introdusse l’obbligo di stampare la data di scadenza sulle bottiglie del latte

Che ci crediate o meno dobbiamo ad Al Capone se sulle bottiglie del latte è impressa la data di scadenza.

Fu proprio Al Capone a insistere che sulle bottiglie di latte venisse stampata la data di scadenza in seguito all’intossicazione di una sua nipotina causata proprio da del latte scaduto.

Al capone esercitò pressioni sul Consiglio comunale di Chicago affinché venisse emanata una legge che regolamentasse la produzione e la distribuzione del latte dato che a quell’epoca non vi erano controlli molto rigidi.

Il gangster riuscì nella sua impresa e ottenne che su ogni bottiglia di latte venisse stampata la data di scadenza per la sicurezza dei bambini e delle donne incinte.

Per saperne di più su Al Capone leggi anche: Chi era Al Capone? e La vera storia di Al capone.

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