Cosa succede se non mangio nulla per 7 giorni?

Cosa succede se non mangi nulla per una settimana? Cosa succede se decidessi di smettere di mangiare per un’intera settimana? Come reagirebbe il tuo organismo? È pericoloso come sembra?

La risposta del tuo corpo alla mancanza di cibo

Cominciamo a capire esattamente cosa succederebbe al tuo corpo se decidessi di smettere di mangiare.

6 ore senza cibo

Le modifiche non saranno improvvise, per le prime sei ore da quando si decide di mettere in pratica il programma “niente cibo” andrà tutto bene. A questo punto il tuo corpo inizierà a usare il glicogeno che immagazzina energia nel tuo corpo. Il glicogeno è la forma sotto la quale viene stoccato il glucosio. Parte di questa energia è usata per alimentare il cervello, il resto è destinato al tessuto muscolare e ai globuli rossi. Dopo sei ore questo processo si arresta. Man mano che il glicogeno si esaurisce tutte questi processi interni influenzeranno anche il tuo umore e diventerai arrabbiato e affamato. Dopo sei ore il tuo corpo entra in una nuova fase chiamata chetosi, meccanismo che sta alla base della dieta chetogenica. Per dirla semplicemente il tuo corpo inizia a morire di fame poiché non c’è abbastanza glucosio nel sangue. L’unico modo per il tuo corpo di sopravvivere è quello di abbattere il grasso per avere energia. Sembra conveniente soprattutto se si vuole perdere peso ma è molto più complicato di così.

Certo il tuo grasso si scinde in acidi grassi ma il tuo cervello non può usare questi acidi come combustibile, ecco perché il tuo cervello si rivolge ai corpi chetonici per produrre l’energia di cui ha bisogno. Questa soluzione funziona ma solo per un po’ di tempo. I corpi chetonici ovviamente non possono sostituire il glucosio. Tutto ciò porta al deterioramento del funzionamento cognitivo.

3 giorni senza cibo

Dopo tre giorni senza cibo il tuo cervello raggiunge un altro estremo ed inizia a distruggere le proteine del tuo corpo. Questo accade perché le proteine rilasciano aminoacidi che possono essere convertiti nel glucosio di cui il tuo corpo ha disperatamente bisogno. Ora il tuo cervello è finalmente felice ma ora tocca a te soffrire. Il tuo corpo inizia cannibalizzarsi distruggendo massa muscolare. Le donne possono avere un ulteriore problema, il loro ciclo mestruale può fermarsi inoltre la densità ossea di entrambi i sessi diminuisce e anche la libido. Sicuramente non sono buone notizie.

Una settimana di digiuno

Dopo 7 giorni di digiuno il tuo sistema immunitario diventerà estremamente debole. Dato che non riceve vitamine e minerali non può più bloccare il percorso di malattie e virus nel tuo organismo. Questo è il momento in cui diventa tutto abbastanza spaventoso. Molte persone possono morire di malattie durante questa fase del loro sciopero della fame. I loro sistemi diventano ogni giorno sempre più fragili mentre i loro corpi continuano a utilizzare tutte le fonti di energia possibili finché non rimane  nulla. Questa situazione può portare alla morte dopo quasi un mese o fino a 70 giorni. Le cause più comuni di morte in questi casi sono l’aritmia cardiaca e gli attacchi di cuore che si verificano a causa della degradazione del tessuto nel diaframma cardiaco.

La durata della tua vita dipende da quanta acqua bevi e dalla quantità di grasso che risiede nel tuo corpo. Durante il digiuno si può ovviamente bere, per questo esiste una variante del non mangiare chiamata digiuno ad acqua che ha determinate regole un po’ diverse da quelle del digiuno tradizionale.

Digiuno intermittente

Se vuoi digiunare per perdere peso velocemente hai un’altra opzione: il digiuno intermittente. Questo significa non mangiare nulla o solo poche calorie per un certo periodo di tempo e poi mangiare come al solito per un altro periodo. Il miglior esempio per illustrare questo principio è la dieta 5 su 2 che prevede di mangiare pasti regolari per cinque giorni della settimana e poi un quarto dell’apporto calorico giornaliero per gli ultimi due giorni. Gli studi dimostrano che entrambi gli approcci danno risultati altrettanto validi quindi dipende solo da te.

C’è ancora un altro studio collegato al digiuno ad acqua. Nel 1973 uno studio condotto dal dipartimento di medicina dell’università scozzese di Dundee seguì la storia di un uomo di 27 anni che digiunò per 380 due giorni di fila. I risultati sono stati fantastici, è passato da un peso di 206 chili a 81 kg. Naturalmente questo studio è stato fatto sotto la supervisione di medici e con l’uso di integratori vitaminici come lievito, sodio e potassio. Questa non è la cosa più sorprendente, gli specialisti hanno continuato ad osservarlo per cinque anni dopo la fine del suo digiuno. Il suo peso non è mai più salito oltre i 90 kg.