Cos’è e come funziona la dieta Dukan

La dieta Dukan è una dieta iperproteica e ipocalorica ideata da Pierre Dukan, un medico francese. Dukan pubblicò la sua prima opera dedicata a questa dieta nel 2000 ma non ebbe successo immediato.

La vera esplosione di notorietà si ebbe nel 2009, a seguito di una martellante campagna pubblicitaria. Improvvisamente la dieta si diffuse in tutto il mondo e anche esponenti dello spettacolo, VIP e influencer la seguirono, ne parlarono e la pubblicizzarono di conseguenza.

In cosa consiste la dieta Dukan?

Passiamo ora ad analizzare in cosa consista la dieta Dukan, quanto tempo bisogna seguirla e quali sono i risultati che essa promette.

Le 4 fasi della dieta Dukan

Abbiamo già accennato che la dieta Dukan è una dieta iperproteica e ipocalorica ma non è un semplice regime alimentare da seguire. Essa è composta da 4 fasi distinte.

  • attacco;
  • crociera;
  • consolidamento;
  • stabilizzazione.

Durante tutto il periodo della dieta è consigliato svolgere dai 20 ai 30 minuti di attività fisica al giorno. Ogni giorno inoltre bisogna consumare circa due cucchiai di crusca d’avena.

Fase di attacco

Nella prima fase, quella definita di attacco, bisogna nutrirsi di sole proteine. Quindi ampio spazio a carne, uova, pesce latticini e derivati purché a basso contenuto di grassi e ad alto contenuto di proteine. Vietati tutti i tipi di carboidrati, quindi no a pane, pasta, pizza e dolci. Vietati anche frutta e verdura.

Per aiutare chi segue questa dieta il libro che la descrive elenca i 72 alimenti di cui ci si può nutrire. Tutto ciò che non è elencato in questa lista è vietato.

La prima fase della dieta Dukan può durare dai 3 ai 7 giorni e dovrebbe permettere di perdere dagli 1,5 ai 5 kg di peso corporeo. Nutrendosi prevalentemente di proteine, in questo lasso di tempo non si dovrebbe perdere troppa massa magra ma prevalentemente grasso.

Fase di crociera

La seconda fase, anche detta fase di crociera, prevede l’aggiunta di verdure a basso indice glucidico alla dieta. Si tratta quindi di verdure a basso contenuto di carboidrati come ad esempio la lattuga. Alla precedente lista di alimenti permessi vengono aggiunti ulteriori 28 piatti a base di verdura. I carboidrati continuano a essere banditi.

Questa fase ha una durata variabile a seconda di quanto peso si vuole perdere. In teoria ad ogni settimana corrisponderebbe un chilo in meno di peso. Per cui se si vogliono perdere 5 kg bisognerà far durare questa fase 5 settimane, se si vogliono perdere 10 kg la durata sarà di 10 settimane.

Fase di consolidamento

Finita la fase di crociera si passa alla terza fase, quella di consolidamento. Questa fase ha una durata di 10 giorni per ogni chilogrammo di peso perso durante le precedenti fasi.

Per esempio se fino a questo momento si è dimagriti di 10 kg la terza fase durerà 100 giorni.

In questa fase vengono reintrodotti nella dieta i carboidrati. Si può consumare frutta, pane integrale, farinacei e formaggi tradizionali. Una volta a settimana bisogna però consumare esclusivamente proteine per preservare il peso raggiunto. In questa fase non è prevista alcuna perdita di peso, si tratta solo di assestarsi sul peso raggiunto.

Fase di stabilizzazione

La fase finale, quella di stabilizzazione, è il regime alimentare finale che bisognerà seguire a vita. L’obiettivo di questo regime alimentare è non riprendere i chili persi seguendo 4 regole fondamentali.

  1. mangiare almeno una giorno a settimana solo proteine. Quindi carne, pesce, uova, salumi e latticini magri.
  2. praticare costantemente attività fisica in maniera proporzionata ai propri bisogni cercando di aumentarla gradatamente.
  3. assumere ogni giorno 3 cucchiai di crusca d’avena per aumentare il senso di sazietà evitando così di consumare troppe calorie.
  4. tornare alla fase di consolidamento in caso si notasse aumento di peso.

Critiche e difetti della dieta Dukan

La dieta Dukan è un regime alimentare abbastanza estremo. Il fatto che nelle fasi iniziali non ci siano carboidrati nella dieta potrebbe comportare dei rischi a livello fisico.

Il carburante principale del cervello e del sistema nervoso centrale è infatti costituito dal glucosio. Escluderlo dalla dieta significa privarci della principale fonte di energia che abbiamo.

Un altro rischio importante che si corre deriva del fatto che l’alto consumo di proteine di origine animali comporta l’aumento del colesterolo plasmatico. Questo a causa della grande quantità di grassi saturi contenuti da questi alimenti. Un regime alimentare iperproteico può condurre all’acidificazione dei tessuti che viene compensata dal nostro organismo prelevando calcio dalle ossa e questo potrebbe causare osteoporosi.

Questa dieta è povera di vegetali, si genera quindi un apporto non adeguato di antiossidanti, vitamine e sali minerali al nostro organismo.

L’assenza di fibra alimentare in quantità adeguata potrebbe causare la gotta, che consiste in un accumulo di cristalli urici nelle articolazioni.

Anche la corretta idratazione viene compromessa a causa della poca frutta e verdura consumate.

Dukan afferma che solo le proteine sono indispensabili alla nostra esistenza, quindi carboidrati e grassi non sono indispensabili al nostro organismo. Questa affermazione, tra l’altro non comprovata da nessuno studio, oltre a essere falsa è anche molto pericolosa perché potrebbe spingere le persone a eliminare completamente grassi e carboidrati dalla propria dieta.

In un passaggio del suo libro afferma inoltre che l’uomo è fatto per consumare carne, ma anche questo risulta falso. Diversi sono gli studi che hanno provato che il nostro organismo non è ottimizzato per consumare solo proteine.

Bisogna quindi stare attenti ai regimi alimentari che si seguono. Dimagrire va bene ma non a rischio della propria salute.