Come sballarsi senza droghe: l’effetto Ganzfeld

È possibile sballarsi senza usare droghe? È possibile sperimentare allucinazioni senza bisogno di usare stupefacenti? La risposta è si. Diversi sono i metodi per auto-indursi allucinazione senza utilizzare droghe, uno di questi è l’effetto Ganzfeld.

Prima di illustrare il metodo e proprio ti informo che le allucinazioni provocate sono abbastanza forti e inaspettate. Il procedimento è tuttavia sicuro in quanto può essere interrotto in ogni momento.

Questo modo per indursi allucinazioni non alcun effetto collaterale a lungo termine e quindi non avrai nessun danno permanente derivato da quest’esperienza. Per minimizzare i rischi è meglio non prolungare questa pratica per diverse ore ma è bene limitarsi a qualche decina di minuti.

L’effetto Ganzfeld non genera dipendenza e richiede pochissimi e semplici passi per essere attuato.

Cos’è e come funziona l’effetto Ganzfeld

L’effetto Ganzfeld è quel fenomeno che avviene nel momento in cui il cervello viene esposto a stimoli sensoriali uniformi ma privi di struttura. Questi stimoli possono essere di varia natura: visivi, uditivi, tattili, etc…

Un tipo di stimolo sensoriale uniforme e non strutturato potrebbe essere il rumore statico delle TV a tubo catodico. Si parla di quella schermata bianca con puntini che appaiono in maniera casuale.

Tipico rumore di fondo visivo generato da un televisore a tubo catodico.

Il cervello, dopo un determinato periodo di esposizione a questo tipo di stimoli creerà delle strutture basandosi su quello che percepisce. In altre parole interpreterà quello che percepisce come qualcosa di incompleto e quindi cercherà di completare le informazioni ricevute creando immagini o suoni familiari.

La nostra mente si convince di percepire delle forme e dei suoni che fanno parte della sua esperienza pregressa e a volte le combina creando nuove forme, colori e suoni. In questo modo si generano le allucinazioni che stavamo cercando.

Fu scoperto nel 1930 dalo psicologo tedesco Wolfgang Metzger (1899-1979)

Occorrente

Per indursi allucinazioni sfruttando l’effetto Ganzfeld occorrono pochi elementi, ecco quali:

  • cuffie isolanti in grado di trasmettere audio ma che non fanno sentire nulla di quello che succede intorno a noi;
  • un rumore di fondo costante come il rumore statico della TV o volendo anche il suono delle onde del mare o il rumore del vento;
  • una maschera che oscuri la vista, come quella che utilizza chi non riesce a dormire la notte. Una visiera coprente insomma che però faccia penetrare un minimo di luce.
  • una stanza in cui stare tranquillo. Va bene la camera da letto o anche il soggiorno se abitate da soli o non c’è nessuno in casa. L’importante è non essere interrotti durante il procedimento o si dovrà iniziare da capo.

Questo è tutto quello che serve per indurre l’effetto Ganzfeld e provocarsi allucinazioni. Se non hai a disposizione una mascherina la puoi tranquillamente costruire utilizzando dei fogli di carta degli elastici e delle graffette o dello scotch.

Spegni il cellulare, stacca il telefono di casa e cerca di stare tranquillo per tutto il tempo necessario.

Metodo per provocarsi allucinazioni

Una volta che avrai tutto l’occorrente quello che dovrai fare è sdraiarti, metterti le cuffie alle orecchie e la mascherina sugli occhi.

Ricorda di tenere gli occhi aperti, altrimenti le allucinazioni non arriveranno. Attento a non addormentarti. La stanza deve essere illuminata quindi è bene farlo durante il giorno oppure tenendo la luce accesa, basta anche quella della lampada che hai sul comodino.

Rimani immobile il più possibile. Il movimento inibisce l’effetto e rallenta la sua manifestazione.

A questo punto non ti rimane che aspettare che l’effetto faccia la sua comparsa.

In media ci vorranno tra i 15 minuti e la mezz’ora di tempo affinché qualcosa si cominci a muovere.

Dopo un po’ di tempo comincerai a vedere delle forme luminose che si muovono. Alle persone più sensibili potrebbero bastare dieci minuti ad altri potrebbero essere necessarie diverse decine di minuti. Altri ancora, una minima parte, non vedrà nulla, con loro l’esperimento non funzionerà, non vedranno alcuna allucinazione.

Man mano che il tempo passerà comincerai a vedere forme sempre più complesse fino ad arrivare a provare un vero e proprio sogno ad occhi aperti. Quello che vedrai acquisterà quella parvenza di reale tipica dei sogni. A volte le scene a cui assisterai avranno un senso logico a volte no, questo dipenderà dalla tua situazione psicologica. Proprio come avviene nei sogni.

Un vero trip mentale senza utilizzo di droghe e sostanze di alcun genere.

Potrai risvegliarti da questo trip e far cessare le visioni in qualsiasi momento vorrai muovendoti, parlando, alzandoti in piedi, togliendoti la maschera oppure quando finisce il rumore statico di fondo.

Ricapitolando bisogna restare immobili, con gli occhi aperti, la mascherina sul viso e le cuffie con un rumore statico di fondo nelle orecchie. Solo così avrai un trip mentale del tutto naturale.

Naturalmente sconsiglio l’esperienza a chi è più sensibile, facilmente impressionabile o a chi si potrebbe spaventare a causa delle visioni. Per tutti gli altri invece si tratta di un’esperienza sicura che si può interrompere in ogni momento e che non ha effetti collaterali permanenti.

Curiosità riguardo l’uso di allucinazioni auto-indotte

Anche nell’antichità si ricorreva a metodi che alteravano la percezione della realtà fino a indurre allucinazioni. Per lo più erano metodologie volte a stimolare la meditazione.

I più famosi fruitori di questo tipo di auto-suggestione erano i discepoli di Pitagora. Questi filosofi per indursi allucinazioni si addentravano in grotte buie per raggiungere posti poco illuminati e al riparo dai rumori esterni. Giunti nel posto più consono cominciavano a meditare in attesa che la loro mente creasse visioni mistiche e giungesse loro una sorta di illuminazione utile a sviluppare il loro pensiero filosofico.