Come riconoscere una persona passivo-aggressiva

Premessa

Per cominciare è bene precisare cosa si intende per comportamento passivo-aggressivo.

Generalmente esprimere rabbia è considerato socialmente non accettabile. Per questo motivo si tende a reprimere ogni sentimento negativo dietro una facciata di cortesia o anche sarcasmo, come vedremo più avanti.

Persona passivo aggressiva

In questo contesto risulta più facile capire come nasca e cosa sia un comportamento passivo-aggressivo.

Non potendo esprimerla direttamente, l’individuo tende a sfogare la propria aggressività, la propria invidia,il proprio risentimento o addirittura odio in maniera “indiretta”.

L’obiettivo principale non cambia, che sia diretta o indiretta l’aggressività punta a ferire la vittima (o l’avversario che dir si voglia). I meccanismi con i quali si cerca arrivare al proprio scopo, ovviamente, sono diversi a seconda del caso.

La persona passivo-aggressiva cerca di esprimere la propria rabbia e il proprio risentimento senza però attrarre addosso a sé possibili ripercussioni, evitando di essere aggredito a sua volta. Quindi non sbraiterà contro il suo interlocutore ma, più probabilmente, userà il sottile mezzo del sarcasmo, ovvero punzecchierà la vittima cercando di mascherare i propri propositi demolitivi.

Una velata ostilità è la caratteristica principale di chi attua comportamenti passivo-aggressivi. Partendo da questa caratteristica possiamo analizzare i vari aspetti di una persona che reprime la propria aggressività.

 

Come riconoscere una persona passivo-aggressiva

persona passivo aggressiva

Ci sono diversi profili comportamentali e parecchie caratteristiche che possono aiutarti a capire se la persona che hai di fronte rientra nella categoria di cui parliamo.

Qui di seguito te ne elenco qualcuno.

1 – Cerca di farti innervosire

Uno dei piaceri perversi che prova una persona passivo-aggressiva è vedere andare su tutte le furie chi ha davanti restando però calmo. Quasi come se non capisca cosa stia succedendo e che lui/lei non c’entri nulla. Fare il finto tonto di fronte alle proprie responsabilità è un ottimo metodo per suscitare malumore e per questo viene attuato di frequente. Un velato sorriso nel vederti su tutte le furie è un indizio più che sufficiente per farti capire chi hai di fronte.

2 – Comportamenti ambigui

Per celare la propria ostilità ricorre spesso a falsi complimenti dietro i quali si nascondono insulti più o meno gravi.

esempio:

“Bel taglio di capelli, complimenti. Non sembri nemmeno avere la tua età!”

Leggi tra le righe:

“Hai un taglio di capelli da ventenne quando tu in realtà sei pronta per la casa di riposo.”

3 – Broncio e isolamento

Reprimere la propria rabbia fa si che insieme a essa venga represso anche lo stimolo a relazionarsi con l’altra persona. Per cui tenere il broncio e tendere a isolarsi è un chiaro sintomo di quello di cui stiamo parlando.

Non parlare durante una discussione che vede la persona in questione protagonista oppure non rispondere alle chiamate e ai messaggi sono un altro aspetto del cercare di isolarsi ed evitare così il confronto diretto.

4 – Sarcasmo

Come accennato in precedenza, il sarcasmo è l’arma principe delle persone passivo-aggressive.

Quale metodo migliore per nascondere i propri intenti intimidatori se non ricorrere a una battuta che cela un significato nascosto?

5 – Promesse e impegni non mantenuti

Un metodo alternativo per cercare di sfogare la propria rabbia è quello di vendicarsi infrangendo le promesse fatte e gli impegni presi.

Prendiamo come esempio una persona che ti assicura che andrà in posta a spedire il tuo pacco e poi non lo fa, magari adducendo una scusa qualsiasi, causandoti magari qualche disagio.

Ecco, questa va considerata una piccola vendetta che per questa persona rappresenta un modo per sfogare il proprio risentimento nei tuoi confronti.

6- Relazioni con gli altri

Anche il modo in cui si relazione con gli altri dovrebbe farti capire chi hai di fronte.

Alcuni esempi:

Una persona che ti parla male degli altri, ti dice che alcuni loro comportamenti la infastidiscono e poi a loro non dice nulla, anzi va d’amore e d’accordo.

Ricorda: una persona che parla male degli altri con te molto probabilmente parlerà male di te con gli altri.

Una persona che non esprime affetto e non dà attenzioni alle persone care. Magari strumentalizza i figli per colpire il partner (o l’ex).

6 – Ripetitività

Tutti noi a volte adottiamo dei comportamenti passivo-aggressivi per quanto equilibrati possiamo essere.

Il contesto è sempre lo stesso: la rabbia non è ben vista dalla società.

Premesso ciò, nel momento in cui noti una certa ripetitività, un certo schema nei comportamenti di una persona, un continuo rimando ai sentimenti ostili repressi, allora in quel caso sicuramente di fronte una persona passivo-aggressiva.

Esistono altri modelli, o stili comunicativi che dir si voglia, che stanno alla base di tutto il comportamento umano, questi sono i tipi assertivo, aggressivo e passivo.