Come capire se una persona mente

Ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha provato a capire se la persona che gli sta parlando mente. Non è forse così? Non c’è nulla di male, anzi è quasi istintivo, fa parte della natura umana. Come fa parte della natura umana mentire.

Devi sapere che capire se una persona mente è stato ed è l’obiettivo di diversi studi. In molti si sono cimentati nell’arduo compito di capire la psiche che sta alla base delle menzogne e carpirne i segreti. Quali sono gli indizi che consentono di scoprire se un persona dice bugie e come smascherare i bugiardi?

Per analizzare a fondo tutto quello che concerne lo smascherare le menzogne è opportuno ricorrere a diversi ambiti di studio. Non solo la psicologia quindi ma anche l’etologia umana, che studia il comportamento, la cinesica, scienza che studia il linguaggio del corpo, la semantica e la linguistica.

In questo articolo capirai come smacherare una persona che mente tramite i seguenti fattori:

persona che mente, Pinocchio.

Come capire se una persona mente

Se vuoi capire se una persona mente dovrai riuscire a riconoscere determinati comportamenti, tic e variazioni di linguaggio del tuo interlocutore.

Per meglio aiutarti a distinguere i vari segnali che devi tenere sotto controllo li suddividerò in alcune sottocategorie.

Linguaggio verbale

Analizzare le parole, il tono di voce, la tempistica e il modo in cui sono pronunciate è molto importante ai fini di una corretta valutazione.

È molto utile conoscere le abitudini comunicative del proprio interlocutore. Infatti se il tono di voce è più basso o più alto rispetto al solito, se balbetta oppure si mangia le parole allora è probabile che stia mentendo.

Anche un’esagerata precisione nei dettagli del racconto che la persona sta fornendo sono un possibile indizio di bugie. La precisazione di troppi particolari insignificanti è sintomo di un tentativo di rendere il proprio racconto il più credibile possibile, in realtà fa capire il contrario.

“La lingua può nascondere la verità ma gli occhi mai.”
MIKHAIL BULGAKOV

Stai attento anche alla tempistica delle risposte alle tue domande. Se poni una domanda e la risposta arriva subito, appena finisci di parlare o anche prima, è possibile che la persona che hai di fronte menta. Di solito i bugiardi preparano prima le risposte a domande che probabilmente verranno loro poste.

Valuta l’atteggiamento di chi hai di fronte. Chi dice la verità non cerca di difendersi perché non ha nulla da nascondere. D’altro canto chi mente tende ad andare all’attacco o cerca di cambiare discorso focalizzandosi su altro.

Cercare di fare la vittima è una strategia che molti adoperano per passare dalla parte della ragione e quindi distogliere l’attenzione sul fatto che si stiano dicendo un mare di bugie.

Chi mente spesso cerca di prendere tempo ripetendo a pappagallo le parole chi di gli sta di fronte, ripete sempre le stesse frasi oppure utilizza locuzioni o frasi di transizione per prendere tempo. Ad esempio: “Quello che è accaduto è…” oppure “Adesso ti dico come è andata dal mio punto di vista…”

Anche interrompersi a metà delle frasi o scandire tutte le parole sono piccoli indizi che possono farti capire se chi hai di fronte ti sta mentendo.

Insulti

Ricorrere agli insulti spesso è sintomo di insicurezza e potrebbe essere un modo per coprire il fatto che si sta mentendo. Capire perché una persona ti sta insultando potrebbe esserti di aiuto nella tua valutazione.

Linguaggio non verbale

Da qui in poi tratteremo di tutto quello che esula dal linguaggio verbale, vale a dire il linguaggio del corpo, i movimenti facciali e i tic nervosi. Questa parte è molto importante perché la maggior parte delle persone non riesce a controllare quei piccoli gesti, quei movimenti degli occhi o quei tic che fanno filtrare il loro stato d’animo.

I gesti involontari fanno quindi riferimento al mondo dell’inconscio e per questo la loro analisi può condurre a smascherare eventuali bugiardi.

Tutto quello che leggerai qui di seguito è frutto di studi molto importanti condotti da esperti del settore criminologo. Durante i processi, durante gli interrogatori e durante le testimonianze diventa molto rilevante capire se la persone che si ha davanti sta mentendo, è a disagio oppure è tranquilla. Il metodo più efficace è senza dubbio l’analisi del linguaggio non verbale.

 

Mimica facciale

mimica facciale

La mimica facciale è senza dubbio una parte fondamentale nell’analisi del comportamento. Infatti tutti quei piccoli movimenti involontari che contribuiscono all’espressione del viso potrebbero far intendere molto di più di quanto non si creda.

Si chiamano micro-espressioni e sono molto significative. Se ti accorgi di una velata espressione di disagio allora, comparando ciò ad altri aspetti che hai letto o leggerai su questa pagina, potrai dedurre che il tuo interlocutore ti sta mentendo.

Anche toccarsi il naso o coprirsi la bocca è un indizio che ti fa capire tante cose. Chi mente infatti, a causa di un piccolo aumento dell’adrenalina e quindi della pressione sanguigna, avrà un afflusso di sangue maggiore nei capillari del viso, in particolare in quelli del naso. Perciò chi mente proverà prurito nelle zone citate e si gratterà. Per quanto riguarda il coprirsi la bocca possiamo spiegare ciò con la volontà inconscia di nascondere le bugie che si stanno per dire o si stanno dicendo. Labbra tese o arricciate sono anch’esse indice di menzogna o almeno nervosismo.

Contatto visivo

Una menzione particolare va fatta a proposito del contatto visivo. In genere si crede che chi sta dicendo bugie eviti il contatto visivo. Ciò non sempre è vero. Il fatto che sia una cosa risaputa tende a influenzare chi parla e quindi chi mente, per coprire le sue bugie, cercherà di mantenere forzatamente un contatto visivo con il suo interlocutore. Non tutti riescono a farlo ma comunque non è attendibile un’analisi basata soltanto sul contatto visivo.

 

Linguaggio del corpo

linguaggio del corpo

Per quanto riguarda il linguaggio del corpo in generale una posizione aperta sia con le gambe che con le braccia è indice di sicurezza e di solito di veridicità ci affermazioni. Se una persona è rilassata e tiene un atteggiamento aperto allora difficilmente starà mentendo. Al contrario una posizione chiusa e raccolta del corpo, le braccia incrociate e il viso rivolto verso il basso sono indice di chiusura e difesa, in questo caso è facile che la persona in questione stia mentendo.

È importante non scambiare la sicurezza di se’ in quanto si dice la verità e la sicurezza di non essere scoperti. I bugiardi più esperti spesso ricorrono a false espressioni di sicurezza quindi cerca di capire chi hai di fronte, magari mettendolo alla prova con continue domande.

Tic nervosi

 

I tic nervosi sono stati oggetto di diversi studi poiché, essendo involontari, più facilmente lasciano trasparire le emozioni di chi parla.

Parlando di tic non si intendono soltanto quei movimenti caratteristici a cui sicuramente stai pensando. Tutti i piccoli movimenti involontari, per lo più inconsci, che esulano dal contesto possono definirsi tic. Proseguendo nella lettura capirai meglio.

L’eccessiva sudorazione è il primo di quei tic di cui stiamo parlando. Anche se non si tratta di un vero e proprio movimenti contribuisce lo stesso a far capire che la persona in questione ha qualcosa che non va. Potrebbe trattarsi di semplice agitazione ma se conosci bene chi hai di fronte sicuramente riuscirai a capire di cosa sto parlando.

Giocherellare con le dita e/o con qualsiasi cosa si abbia a portata di mano è anch’esso indizio di una sensazione di disagio che probabilmente deriva dallo stare mentendo. È come se sfogasse il proprio nervosismo su oggetti esterni per evitare di accumularlo in se stesso.

È stato dimostrato che un bugiardo difficilmente mostrerà il palmo della propria mano, perciò osserva le mani. Se le mani si muovono in maniera frenetica ecco che hai un altro indizio sul fatto che stai ascoltando bugie.

 

Note

Quelli elencati sopra sono indizi che presi singolarmente non hanno molto peso. Il loro valore viene fuori una volta che si incrociano tra di loro i vari dati raccolti. Se una persona giocherella con la penna mentre vi parla non significa che ti stia mentendo, bisogna che tu faccia una valutazione oggettiva di ogni aspetto del suo comportamento. In questo caso conoscere la persona, il suo modo di parlare e i suoi abituali tic aiuta molto.